I danni economici provocati da un comune raffreddore non sono facilmente quantificabili.

In zone estremamente eterogenee, quali ad esempio i diversi Stati USA, quasi cento milioni di persone si ammalano annualmente, gravando sulle casse del Paese per una cifra vicina ai sette miliardi di euro.

Sempre gli Stati Uniti vantano il record dei farmaci prescritti, più di quattrocento milioni di prescrizioni, le quali però spesso vanno incontro allo spiacevole fenomeno della resistenza, l’incapacità, cioè, dei medicinali di sortire effetti lenitivi o curativi sulla salute del paziente.

Anche a livello lavorativo, i disagi causati dal raffreddore sono davvero ingenti. Si stima, infatti, che i soli sintomi lascino a casa migliaia di dipendenti pubblici che perdono così ben 150 milioni di ore d’ufficio.

Il neurologo inglese, Oliver Sacks, durante una lezione alla New York University School of Medicine ha detto: «Ciò che differenzia l’uomo dagli altri animali è la dedizione al lavoro e alla malattia; gli animali si ammalano, ma solo l’uomo cade in preda alla sua malattia».